venerdì 22 gennaio 2010

Madre Chiara - Fondatrice




MADRE CHIARA DEL SANTISSIMO SACRAMENTO(Maria Teresa Biagiotti 1849-1929)
Fondatrice delle Suore Francescane della Trasfigurazione
Madre Chiara è nata il 24 aprile 1849 a Campi Bisenzio (FI). Fin da piccola, avuto il desiderio di donarsi totalmente a Dio. Mariina (chiamata così a casa) "pensava ad un piccolo ritiro dove poter vivere con poche compagne povere, istruite quel minimo che bastasse per poter meditare i libri santi e sviluppare così una vita di preghiera. E questo come premessa ad un esercizio della carità verso le orfane e le persone povere". Sentiva grande desiserio di una vita comunitaria per poter amare,
lodare e servire il Signore, secondo il carisma che Dio le affidava e che lo Spirito faceva sentire più presente nel suo cuore.
Dopo lungo tempo e dure prove il disegno di Dio diventa una realtà: 8 dicembre 1901, Maria Biagiotti, e le sue prime compagne, vestono l'abito religioso francescano;
21 febbraio 1903, il primo gruppo fa la Prima Professione religiosa;
1907 - la famiglia Venturini dona alle Suore una piccola casa, che d'allora diventa il loro convento e casa per le bambine orfane; 15 novembre 1926, il primo gruppo delle Suore fanno la Professione Perpetua. 30 luglio 1929 dopo lunga malattia Madre Chiara muore.
La sua vita non era facile, ma non si arrendeva. Il desiderio di servire Dio in coloro che Egli chiamava più piccoli, era più forte di ogni ostacolo ed esso ha dato il frutto nella nascita della nuova famiglia religiosa.

un momento di poesia



SORGENTE

Seno di bosco discende
al ritmo di montuose fiumare…
Se vuoi trovare la sorgente,
devi salire verso l’alto, controcorrente.
Penetra, cerca, non cedere,
tu lo sai, dovrebbe essere qui, da qualche parte –
Sorgente, dove sei?... Dove sei sorgente?!
Silenzio…
Torrente di bosco, torrente,
svelami il mistero della tua origine!
(Silenzio… - perché taci?
Hai sottratto alla vista scrupolosamente
il mistero della tua origine.)
Consentimi di aspergere le labbra
d’acqua della sorgente,
di percepire la freschezza, freschezza vivificante.

Karol Wojtyła
(Giovanni Paolo II)
(dal Trittico Romano)